Si sta svolgendo in questi giorni il tanto atteso evento culturale del CRALT, il “Tour delle Langhe e del Roero”. Un viaggio dal sapore – mai definizione fu più azzeccata – unico e coinvolgente, che accompagnerà i soci alla scoperta di un territorio celebre per i suoi grandi vini, ma capace di offrire molto di più. Un’esperienza ricca, sorprendente, tutta da vivere. Da Alba a Cherasco, passando per La Morra, Barolo, Bra e Pollenzo, vediamo ogni tappa di questo evento culturale del CRALT.
Alba, cuore delle Langhe
Alba accoglie i visitatori con le sue torri medievali e le piazze raccolte. È una città vivace, profondamente legata alla tradizione enogastronomica e a una storia che affonda le radici nell’epoca romana. Il centro storico invita a una passeggiata lenta, tra botteghe storiche e scorci suggestivi che si aprono all’improvviso. Alba rappresenta il punto di partenza ideale per cogliere l’anima delle Langhe: un perfetto equilibrio tra eleganza e autenticità.
La Morra e il Nebbiolo
Proseguendo verso La Morra, lo sguardo si apre su uno dei panorami più iconici della zona. Qui il legame con il vitigno Nebbiolo è profondo e identitario. È tra queste colline che nasce l’uva destinata a diventare Barolo, un vino prestigioso e complesso. I filari disegnano geometrie perfette sui pendii, cambiando colore con le stagioni. Il Nebbiolo non è solo un vitigno, ma un simbolo di pazienza, attesa e trasformazione.
Barolo e il WiMu
A breve distanza si trova Barolo, piccolo borgo che ha dato il nome a uno dei vini più celebri al mondo. All’interno del castello si trova il WiMu Museo del Vino, un percorso interattivo e coinvolgente dedicato alla cultura enologica. Il museo non si limita a illustrare le tecniche produttive, ma racconta il vino come elemento culturale, sociale e simbolico, rendendo l’esperienza interessante anche per chi si avvicina per la prima volta a questo universo.
Bra e Pollenzo, tra storia e gastronomia
Proseguendo verso il Roero si arriva a Bra, cittadina elegante e dinamica, rinomata per la sua tradizione gastronomica e per il centro storico ricco di edifici barocchi. A pochi chilometri si trova Pollenzo, frazione di Bra, dove il complesso neogotico voluto dai Savoia ospita oggi l’Università di Scienze Gastronomiche. Qui la cultura del cibo incontra la storia e l’architettura, creando un dialogo affascinante tra passato e presente.
Cherasco, eleganza e memoria
L’ultima tappa del tour è Cherasco, con le sue vie ordinate e i palazzi storici. La pianta urbanistica regolare testimonia una fondazione medievale attenta e pianificata, mentre le architetture raccontano secoli di storia, incontri e trattati. Passeggiare per Cherasco significa concludere il viaggio in un’atmosfera raffinata, dove il tempo sembra scorrere con calma e armonia.
Per vedere la fotogallery con alcune immagini direttamente dall'evento culturale CRALT, clicca qui


