11 Dicembre 2021

Evento culturale Cralt 2021: la seconda giornata

di Giuseppe Trelle - Carmelo Gullì
Il verde, il sagrantino, gli affreschi sono stati il fil rouge che ha unito la seconda giornata in Umbria e le foto dimostrano solo in minima parte quello di cui abbiamo potuto godere e siamo convinti che domani ci riserverà ancora qualcosa meglio

La ricchezza dell'offerta di questa terra umbra è davvero al di là di quanto di più roseo ci si potesse aspettare. La rigogliosità dell'ambiente, non a caso questo è il cuore verde d'Italia, risalta da ogni zolla di terreno che abbiamo calpestato durante il nostro tour odierno. Montefalco, Bevagna e Spoleto sono state mete sorprendenti.

Se da un lato parliamo di piccoli borghi, per Bevagna e Montefalco, dall'altro abbiamo visto una cittadina, Spoleto, di dimensioni più ragguardevoli. Tutte, però, ci hanno trasmesso un fascino ed un' atmosfera davvero uniche.
La spiritualità di questi luoghi è forte e permeante e ci ha colpito profondamente. Eppure questa è stata anche la giornata in cui abbiamo anche potuto meglio apprezzare le delizie enogastronomiche dell'Umbria.
Ci siamo soffermati in un'eccellenza del territorio: la cantina Caprai che è un'azienda  che coniuga tradizione ed innovazione in una produzione vitivinicola che è diretta promanazione del territorio che interpreta e porta continuamente nel mondo.
Un'ultima notazione va all'ospitalità di alto livello assicurata dal Cenacolo e da Casa Lenori di Th che creano un soggiorno con standard sempre ben sopra la media.

Bevagna e Montefalco
I borghi di Bevagna e Montefalco sono presenti nella lista dei Borghi più belli d'Italia, non a caso. Bevagna fu un importante centro commerciale già in epoca romana e, infatti, ci sono bellissimi esempi di arte romanica umbra.

Montefalco, chiamata anche 'la ringhiera dell'Umbria' poiché, grazie alla sua posizione unica, regala una vista eccezionale sulla Valle Umbra e le sue città.La chiesa di Sant'Agostino e la caratteristica piazza comunale di Bevagna ed avremo la possibilità di visitare la chiesa Museo di San Francesco con i bellissimi affreschi di Benozzo Gozzoli e Pietro Vannucci, detto il Perugino .
Montefalco conserva ancora i segreti di tessitura della pregevole “tela umbra” ed è famosa nel mondo grazie all'eccellente vino 'Sagrantino di Montefalco' che abbiamo degustato durante alla cantina Caprai.

Spoleto
Posta sull’antica Via Flaminia, è una sorpresa: elegante, cosmopolita, ricca di scorci scenografici, una città che non nasconde nulla dell’importante ruolo rivestito nei secoli.

La Cattedrale romanica e la Rocca con il Ponte delle Torri per poi addentrarci nel centro storico con un ricchissimo patrimonio poco conosciuto. Città del Festival dei due Mondi è caratterizzata da una particolare raffinatezza. Le strade sono segnate dal susseguirsi di belle botteghe di antichità.

Ecco la gallery fotografica di giornata. Clicca qui