14 Marzo 2026

Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027: online il nuovo sito e primi progetti

di Redazione Cralt Magazine
Mille giorni di cultura per trasformare la cultura in presenza quotidiana nella vita della città

Dal giorno della proclamazione di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, la macchina organizzativa è al lavoro senza sosta: nel 2026 hanno preso avvio già diversi progetti contenuti nel dossier e, sotto il cappello “Verso Pordenone 2027”, molti altri vedranno la luce nei prossimi mesi, rispettando pienamente le tempistiche previste.

Il lavoro e le attività svolte, fanno parte integrante di un programma che culminerà nel 2027 ma che la città ha scelto di vivere fin da subito, giorno dopo giorno. Pordenone concepisce infatti la Capitale italiana della Cultura come un'esperienza diffusa e continua con un programma di Mille giorni di cultura per trasformare la cultura in presenza quotidiana nella vita della città.

Tutti gli aggiornamenti saranno disponibili attraverso i canali social dedicati a Pordenone 2027 già attivi e consultando il sito web ufficiale, online da oggi www.pordenonecapitale2027.it

I LUOGHI

Piazza della Motta, che attraverso Scenografie Urbane Digitali si è più volte accesa diventando un palcoscenico multimediale a cielo aperto, vedrà nel 2026 una programmazione strutturata con il direttore artistico Federico Cautero: 10 appuntamenti in collaborazione con 10 realtà cittadine e un evento di caratura nazionale per iniziare a sperimentare la piazza come un vero e proprio teatro urbano.

L'apertura dei Mercati Culturali Pordenone - da parte dell'associazione Casablu e con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia - ha trasformato un luogo commerciale in un quartiere non centrale in un hub culturale e sperimentale che ha già visto l'avvio della programmazione verso Pordenone 2027. Nel 2026 saranno teatro di molti appuntamenti e a maggio, in concomitanza con l'apertura della Biennale d'Arte di Venezia, si terrà l'inaugurazione ufficiale di Die Gelbe Wand, progetto del dossier e spazio dedicato alla fotografia contemporanea.

Il progetto Polo del Futuro Musicale (PFM) presso Villa Cattaneo offrirà uno spazio dedicato all'eccellenza in ambito musicale e ai giovani: si è da poco conclusa la “Call for Funders”, avviso pubblico per individuare professionisti, ricercatori e studenti under 35 da accompagnare, nel corso del 2026, alla costituzione dell'ente gestore della Villa.

Villa Cattaneo diventerà così un luogo vivo capace di ospitare eventi che abbiano la musica al centro come concerti, festival, mostre d'arte, conferenze. Proprio qui, nell’ambito degli eventi “Verso Pordenone 2027”, verrà inaugurata a maggio 2026 “Miles Davis 2026. Listen to this”, una mostra curata da JazzInsieme che proporrà al visitatore un’esperienza nuova tra suono, immagini e materiali originali con collaborazioni internazionali per un’esposizione da tutta da ascoltare e da vedere.

Nel 2026 sono previsti inoltre interventi significativi che riguarderanno Galleria Harry Bertoia con l'obiettivo di trasformarla in uno spazio espositivo di eccellenza, capace di ospitare nel 2027 mostre di grande livello e di richiamo nazionale: un investimento strategico per dotare la città di una vetrina culturale all'altezza del ruolo di Capitale italiana della Cultura.

Contestualmente è stata avviata la mappatura degli spazi culturali dei comuni limitrofi che potranno essere messi a disposizione per iniziative collegate a Pordenone 2027, sempre nell'ottica di una candidatura ampia e inclusiva che coinvolga l'intera comunità e valorizzi ogni risorsa disponibile.

Si stanno realizzando inoltre delle stele in mosaico con il logo di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 che verranno collocate nei vari quartieri della città come segno identitario diffuso e simbolo di una partecipazione corale.

Infine, è in corso l'identificazione di uno spazio della Capitale in città che possa diventare un hub per le informazioni, il merchandising, l'accoglienza e un temporary shop e l’Amministrazione sta lavorando a un progetto per l’organizzazione di piccoli eventi ed esposizioni in alcuni negozi sfitti del centro.

MILLE GIORNI DI CULTURA: IL PROGRAMMA E GLI EVENTI

Nel 2026 ci saranno i primi grandi concerti: nella cornice del parco San Valentino, a giugno sono attesi Riccardo Cocciante e, in collaborazione con il Pordenone Blues Festival, i Dogstar e gli Skunk Anansie che con le loro atmosfere rock porteranno la città a una dimensione internazionale. Inoltre, come simbolico passaggio di testimone tra GO!25 e Pordenone 2027 e a testimonianza della stretta collaborazione tra il Comune di Pordenone e la Regione Friuli Venezia Giulia, il 31 maggio si terrà a Gorizia la data zero del tour di Cesare Cremonini.

A completare il percorso espositivo "Sul Leggere" e arricchire le mostre fotografiche in corso dedicate al maestro Robert Doisneau e agli artisti contemporanei, è in arrivo a Pordenone la fotografa austriaca Stefanie Moshammer. Dal 14 febbraio al 6 aprile esporrà il suo lavoro sia negli spazi del Museo Civico d'Arte - Palazzo Ricchieri, che all’interno dei Mercati Culturali Pordenone.

Ci saranno poi gli appuntamenti con i grandi festival che caratterizzano la nostra identità culturale e che nel 2026 già guardano all'anno di Capitale: il Montagna Teatro Festival presenta per il 2026 R-Evolution Green, un ciclo di incontri scientifico-divulgativi dedicati alla Montagna, in programma da gennaio a maggio, che esplora il tema del cibo di montagna lungo tutta la filiera, dalla produzione alla trasformazione. Ogni appuntamento sarà focalizzato su una diversa tipologia di prodotto con la partecipazione di esperti del settore con il coordinamento scientifico del professor Mauro Varotto. Il progetto, ideato dal Teatro Verdi di Pordenone in collaborazione con il Club Alpino Italiano – CAI Nazionale, è parte integrante del Montagna Teatro Festival e offre un'occasione di approfondimento sui temi più attuali e delicati legati alle terre alte.

Il Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi è un progetto annuale promosso da Fondazione Pordenonelegge in collaborazione con Fondazione Treccani Cultura e sotto l'egida di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027. L'iniziativa coinvolge ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di primo grado di tutta Italia, invitandoli a selezionare e definire parole chiave che rappresentano il loro vissuto e la loro visione del mondo. La nuova edizione è stata lanciata all'inizio dell'anno scolastico e prevede la raccolta delle adesioni delle scuole fino al 30 gennaio 2026.

Prenderà avvio nella seconda parte dell’anno Con Altri Occhi, progetto in collaborazione con il Palazzo del Fumetto che prevede la residenza artistica di alcuni illustratori e fumettisti di livello nazionale e internazionale, volta a realizzare in grande formato un racconto per immagini di alcuni luoghi iconici della città. 

Un sito dedicato

Il sito dedicato a Pordenone 2027, progettato dall’agenzia creativa I MILLE, non vuole essere solo una vetrina informativa, ma una piattaforma dinamica che crescerà nei prossimi due anni raccontando visione e valori del progetto “Città che sorprende”.

Ampio spazio viene dato ai progetti culturali, al calendario eventi, alle ultime novità, alle informazioni pratiche e alle indicazioni turistiche per i visitatori italiani e stranieri. C’è inoltre una sezione dedicata a sponsor e partner interessati a sostenere il progetto.

L’architettura del sito è stata sviluppata ponendo al centro le esigenze dell’utente, con un layout pulito, una navigazione fluida e moduli informativi facilmente consultabili ed è bilingue, italiano e inglese.

La grafica riflette l’identità visiva della candidatura precedentemente ideata e curata da I MILLE, con colori ed elementi tipografici che dialogano con i valori espressi dai progetti culturali.

www.pordenonecapitale2027.it

Foto da: Pordenone Capitale della Cultura 2027

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