08 Febbraio 2021

Musei riaperti ma l'arte e la cultura non hanno mai chiuso

di Redazione Cralt Magazine
Hanno riaperto i musei nelle regioni gialle nei soli giorni feriali dal lunedì al venerdì, secondo le modalità e gli orari riportati nei siti web dei singoli istituti

Hanno cominciato a riaprire nei giorni feriali i musei e i parchi archeologici del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo nelle regioni classificate gialle, come previsto dalle disposizioni previste dal Dpcm del 15 gennaio 2021, con orari e modalità verificabili sui siti internet dei singoli istituti culturali.
Un segnale molto importante per la vita culturale del nostro Paese visto che ormail da Marzo scorso i portoni ed i cancelli dei siti museali sono stati serrati per evitare che potessero diventare epicentro di focoali di Covid; nonostante che vari tipi di organizzazione si siano susseguiti proprio per mettere in sicurezza i visitatori ed il personale museale.

Morale della storia per dieci mesi questi luoghi dispensatori di cultura, di sapere ed anche di aggregazione sociale (quella buona) si sono dovuti fermare. In realtà quasi tutti non si sono fermati affatto e dopo un primo momento di sbandamento si sono organizzati tour virtuali e messi in atto altri accorgimenti che hanno permesso l'approccio da remoto a tante mostre già previste nei cartelloni o di poter assistere a seminari ed incontri tematici monografici sempre molto apprezzati dal pubblico.

In ottemperanza alle misure di contrasto e contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 contenute nel DPCM del 14.01.2021 (art. 2, co. 4, lett. d) la lista dei luoghi della cultura aperti nelle regioni classificate gialle, in continuo aggiornamento, è consultabile sul sito del MiBACT all'indirizzo https://www.beniculturali.it/evento/aperturadeimusei.

Non resta, dunque, che rimborccarsi le maniche da parte degli operatori e mettersi di buzzo buono da parte dei visitatori per ritornare a fruire in presenza di arte e bellezza che no potranno che salvarci.