04 Maggio 2023

Dio liberato

di Redazione Cralt Magazine
“Dio liberato” è un romanzo impegnato e impegnativo sia per le tematiche che per la lunghezza della storia

“Bianca è una ragazza timida e introversa che frequenta il liceo Pindaro a Milano; la sua vita viene completamente stravolta quando, un mattino, si imbatte nella visione di una splendida, ultraterrena signora in bianco. Tra amori non corrisposti, prostitute, matrimoni falliti, divinità egizie e greche, una città-bordello per suicidi e viaggi oltremondani, la sua quotidiana esistenza e quella di Serena, Enrico, Martino e Milena verrà trascinata in un vortice di grottesche e sconvolgenti avventure di cui soltanto Dio in persona potrà sancire il surreale, catartico epilogo”.

La voce che presentiamo oggi è quella di Marcello Fanfoni. Già autore di due saggi su Joyce, “Nel cuore della città di Joyce. La Dublino di Ulysses” (Book Time, 2017), e “James Joyce e il cinema” (Book Time, 2022), dopo un excursus con l’editoria per ragazzi e bambini e il suo “Il caso della vecchia spilorcia” edito da Einaudi Ragazzi, torna in libreria con un libro che si discosta nettamente dagli scritti di Fanfoni pubblicati finora.

Si tratta di Dio liberato”, un romanzo impegnato e impegnativo – sia per le tematiche che per la lunghezza della storia – pubblicato dall’editore Robin Edizioni all’interno della collana di varia cultura “Robin&Sons”. Un romanzo di quasi cinquecento pagine ma che, per la sua struttura compositiva e il susseguirsi di una sapiente alternanza tra le vite vissute dai personaggi, conduce il lettore fino all’ultima pagina, attraverso un epilogo che rimette in discussione tutto il romanzo.

Nella sua specificità, “Dio liberato”, attraverso la mediazione dello scrittore di Magenta, riflette sulla spiritualità e sul misticismo, in particolare sulle contraddizioni interne alla maggior parte dei culti organizzati. Il lettore è agganciato alla storia a partire dall’incipit del romanzo: nel liceo classico milanese di Porta Venezia, durante i primi anni del Duemila, la giovanissima Bianca – spesso bersaglio delle prese in giro e degli scherzi dei compagni di istituto ­– rimane intrappolata in un’apparizione misteriosa presso la piccola grotta che sorge nel giardino del complesso scolastico. Si fa presto ad attribuire la figura della donna angelica comparsa a Bianca a quella della Madonna, indi per cui, la giovane ragazza diviene una specie di santa – tra chi si rifiuta di credere che le stia dicendo il vero e tra chi invece è pronto a compiere lunghi pellegrinaggi per assistere all’evento che ha sconvolto il quartiere di Porta Venezia.

Vicino a Bianca gravitano le sue migliori amiche, Margherita e Erica – da un punto di vista tecnico, potremmo considerarle le aiutanti del protagonista –, le loro famiglie disfunzionali, dove la menzogna è sempre favorita difronte alla verità. Famiglie con i propri problemi: mogli che cercano le attenzioni dei propri mariti, mariti che invece guardano altrove, troppo impegnati per preoccuparsi dei figli e di ciò che accade alle donne che gli aspettano a casa. Personaggi saggiamente costruiti che si comportano esattamente come il lettore si aspetta che faranno e che si muovono tra le trame della storia spargendo i pezzi di un mosaico che si completerà solo al termine della lettura.

Marcello Fanfoni regala ai suoi lettori un romanzo senza precedenti: una storia che esplora l’Eros con una sincerità inaudita, l’eros che diventa passione, mezzo tramite cui trovare la salvezza e la libertà di cui tutti gli esseri umani vanno in cerca naturalmente. Questa è di sicuro la grande capacità dello scrittore: procedere nei suoi intenti, andare fino in fondo nella vicenda senza perdersi davanti a giochi di parole per addolcire l’amarezza dei temi raccontati.

Insieme all’Eros, uno per uno, Fanfoni analizza tutte le credenze in noi radicate e le smonta abilmente. Attraverso un lessico acuminato che si riscontra anche nei nomi che sono stati dati a ogni singolo capitolo, le figure retoriche e un largo uso di metafore e similitudini, domande che di rado troveranno piena risposta, “Dio liberato” si rende tempio dell’arte a trecentosessanta gradi: la musica dei grandi compositori russi, l’originalità degli esordi dei culti pagani, la ricorrente citazione delle Sacre Scritture.

Un libro che resta nel tempo poiché nel momento in cui lo si conclude, tantissime sono le riflessioni e le ipotesi che si fanno spazio nella testa del lettore. E non è forse a questo che dovrebbe servire la letteratura? Il potere dei libri e delle storie? A porre dei quesiti, più che a trovare delle risposte.



Autore: Marcello Fanfoni

Titolo: Dio liberato
Editore: Robin Edizioni
Genere: Romanzo, Narrativa
Prezzo di copertina: € 19



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