29 Aprile 2022

Alla ricerca della romanità perduta

di Redazione Cralt Magazine
La serata, non avrà per protagonisti solo testi e opere tratte della romanità. Insieme alla cultura romana, i veri protagonisti saranno i ragazzi di OISMA, associazione che si occupa di autismo e neurodiversità

“Il 21 aprile 2022, Roma compie 2275 anni! Per celebrare la “Città Eterna” omaggeremo la storia artistica de “La Capitale del Mondo”, per usare un’espressione cara a Goethe. Dai tempi di Luicilio e Orazio, passando per Annibal Caro e Pasquino, l’arte della commedia, dello sberleffo, dell’ironia spinta fino al sarcasmo più feroce, della risata che mette a “nudo il re”, sono tratti caratteristici della romanità. Lo spettacolo vuole celebrarla attraverso le opere di quei suoi figli che, negli ultimi 150 anni, ne hanno saputo cantare gioie e miserie, proprio attraverso la presa in giro rivolta in primis verso sé stessi e l’amata città.

Cantori che non ci sono più ma che ci hanno lasciato un’eredità inestimabile e immortale. Un’eredità importante non solo da un punto di vista strettamente artistico, ma anche umano. Saranno così interpretate, raccontate e rivisitate le opere del Belli, di Pascarella, Sordi, De Sica, Elena e Aldo Fabrizi, Gigi Magni, Ennio Morricone, Armando Tovajoli, Gigi Proietti, Monica Vitti, solo per citarne alcuni. Artisti a volte apparentemente molto diversi eppure, a guardare bene, collegati da un fil rouge che al di là della provenienza, unisce le loro poetiche, le loro interpretazioni, la loro musica. A farlo saranno alcuni dei più grandi artisti romani doc o romani acquisiti come l’immenso Lino Banfi, perché Roma accoglie tutti ed è aperta a tutti.

Porteranno gratuitamente la loro arte e testimonianza Christian De Sica, Lino Banfi, Ricky Tognazzi, Simona Izzo, Paolo Conticini, Michela Andreozzi, Massimiliano Vado, Max Paiella, Paola Tiziana Cruciani, Massimo Werthmuller, Giorgio Gobbi, Luca Manfredi, Francesco Venditti, Federica Cifola, Gabriele Linari, Cristiana Vaccaro, Riccardo Scarafoni, Silvia Gavarotti, Fabrizio Gaetani, Fabrizio Giannini, Mago Lollo, Gianluca Crisafi e Gianni Romani, Viviana Colais e Stefano Vona Bianchini, Fabrizio Pucci, Valerio Di Benedetto,I Ragazzi di OISMA.

La serata, non avrà per protagonisti solo testi e opere tratte della romanità. Insieme alla cultura romana, i veri protagonisti saranno i ragazzi di OISMA, associazione che si occupa di autismo e neurodiversità. L’incasso, infatti, sarà devoluto all’Osservatorio Italiano Studio e Monitoraggio Autismo. Riteniamo che Roma, oltre che capitale storica e politica, debba essere anche capitale di solidarietà, di apertura, di amore verso i propri concittadini. Una città che ama i suoi figli qualunque sia la loro condizione. Una comunità che lascia indietro i propri fratelli non può definirsi tale.

Convinti che siamo tutti diversi ma abbiamo tutti gli stessi diritti.
Uno su tutti, il diritto alla felicità!”

I soci Cralt possono eccezionalmente chiamare allo 06 5434851 (botteghino teatro) e prenotare in platea a 15 euro, citando OISMA.

Testo tratto da: www.vivaticket.com
Foto concesse da OISMA