09 Marzo 2019

Tour del Cilento

di Redazione Cralt Magazine
Ecco il Cilento in tutta la sua rigogliosità  e bellezza ma anche in tutto il suo fascino culinario fatto di prodotti del territorio e produzioni alimentari di eccellenza

Questo tour ci porterà in quella parte della Campania oggi rivalutata grazie ad  un film di qualche anno fa che ce l'ha fatta conoscere sia dal punto di vista paesaggistico che di quello delle tradizioni e della storia, magari facendo si che si potesse rimuovere anche qualche stupido preconcetto. Ecco  il Cilento in tutta la sua rigogliosità  e bellezza ma anche in tutto il suo fascino culinario fatto di prodotti del territorio e produzioni alimentari di eccellenza.

Si parte, dunque, dalla stazione di Bologna Centrale Treno Alta velocità alla volta di Salerno, quindi nel pomeriggio subito visita di Castellabate, affascinante borgo medievale dominato dal Castello del XII secolo, verso punta Licosa e divenuto famoso grazie al citato film “Benvenuti al Sud”. Remake del film francese del 2008 giù al nord, “Benvenuti al Sud” racconta ironicamente i pregiudizi tra il Nord e il Sud Italia. Passeggiata nel borgo antico, nella famosa piazzetta ed al belvedere sul Golfo.

Si prosegue con una panoramica della costa cilentana sino a raggiungere Palinuro, attraverso baie ed insenature nascoste e scorci mozzafiato. Sistemazione presso l’Hotel Baia e Cena concluderanno la giornata. 

Quella successiva sarà un agiornata che inizierà con una gita su una tipica motobarca lungo la costa del promontorio di Capo Palinuro. Partendo dal porto alla volta dell’escursione, incontreremo quasi subito la Grotta Azzurra, che è la cavità più estesa e più nota di tutto il complesso di grotte ospitate da Capo Palinuro. Deve il suo nome e il suo fascino allo spettacolare effetto prodotto dall’azzurro che, provenendo apparentemente dal fondale marino, illumina l’intero ambiente rendendolo irreale e suggestivo.

Proseguendo verso sud, incontreremo ’Architiello, formazione creata dall’erosione del vento attraverso cui si può intravedere la stazione meteorologica di Palinuro. Incontreremo poi lo Scoglio del Coniglio, piccolo isolotto che visto nella giusta prospettiva ricorda appunto il simpatico animale. Avanzando ancora ci imbattiamo nell’Arco Naturale, capolavoro della natura che, nei millenni, ha eroso la roccia creando questo enorme passaggio monumentale. Infine giungeremo presso la maestosa Baia del Buon Dormire, incantevole anfratto incastonato tra le pareti del Capo, di indescrivibile bellezza raggiungibile solo via mare.

Pomeriggio dedicato alla visita di Camerota, in particolare del Centro Storico. Arroccato su un promontorio, le sue origini risalgono all’VIII secolo a.C. La popolazione del comune si concentra soprattutto nella famosa località balneare di Marina di Camerota.

Il giorno seguente, in mattinata visita della Certosa di San Lorenzo di Padula, grandioso complesso monastico fondato nel 1306 da Tommaso Sanseverino, conte di Marsico, è uno dei più importanti monumenti dell'Italia meridionale e la più grande Certosa d'Europa. Continuazione delle visite con La Basilica paleocristiana di San Giovanni in Fonte.

Nel pomeriggio visita del borgo medievale di Teggiano centro ricco di monumenti medievali. Visita del borgo, in cui spicca la chiesa di S. Pietro, trasformata in Museo Civico, la Cattedrale (1274), che conserva un interessante pulpito e portale in pietra, e la Chiesa e Convento di S. Francesco.

L'ultimo giorno, prima della ripartenza,ci fermeremo a Paestum, antica città della Magna Grecia sacra a Poseidone (fu chiamata Poseidonia) ma devotissima anche a Hera e Atena. Il suo territorio è ancora oggi cinto dalle mura greche, così come modificate in epoca lucana e romana poi. Incontro con la guida e visita del magnifico complesso archeologico costituito dalla Basilica, il Tempio di Cerere, il maestoso Tempio di Nettuno.

Prima di proseguire per Salerno ci fermeremo in un tipico Caseificio della zona per una  visita e degustazione della Mozzarella di Bufala.