02 Settembre 2016

“Stregati dalla lettura”

di Giulia Sanseverino
Uno speciale riconoscimento va fatto a Maria Claudia Sarritzu 12° classificata al Salone Internazionale del libro di Torino 2016  tra i migliori racconti autori giovani  selezionati per la seconda edizione del Premio Scriviamoci

Delle classi “ abitate” dalle passione per la lettura: un sogno che coltivavo da tempo nella mia avventura di insegnante. Ho respirato , fin dall’ infanzia, il profumo dei libri e, ogni anno , l’incontro con le figure letterarie del Premio Strega, ideato dalla scrittrice Maria Bellonci, era un appuntamento irrinunciabile , intimamente familiare. E’ stato così naturale portarmelo a scuola, al Liceo Scientifico Statale Antonio Pacinotti di Cagliari, grazie alla Fondazione Bellonci e al suo progetto “Un anno Stregato”.

Il Liceo, dal 2010, ha confermato ogni anno scolastico l’ adesione ai progetti di promozione di lettura; concorsi di scrittura , in cui sono coinvolte le scuole d’ Italia e alcune dell’ Estero; stesure di recensioni e realizzazione di Book trailer; incontri con gli scrittori; partecipazione a Roma al Premio Strega Giovani, in cui i ragazzi premiano il loro scrittore preferito fra 12 finalisti al Premio Strega, contribuendo col loro voto a selezionare le cinque opere finaliste.

I nostri allievi sardi si sono distinti nei concorsi di scrittura e i loro lavori sono stati pubblicati dall’ Editore Giulio Perrone (aa.vv.” Ma l’amore no”; aa.vv. “questo non è che l’inizio”; aa.vv. “Storibus”).

Quest’anno Maria Claudia Sarritzu, autrice del racconto “Caduta libera”, è stata selezionata tra i dodici finalisti, individuati dalla Fondazione, al concorso di scrittura “Scriviamoci 2016”; il suo lavoro è stato pubblicato nel diario 2016/2017 Scriviamoci. Significativo quest’ ultimo percorso di scrittura il cui tema: “20 anni nel 2020: racconta come sei, racconta come sarai” è invito ai tempi lenti della riflessione e della memoria, un viaggio a ritroso nella ricognizione di sé per mettere ordine nei sentimenti. Tema coraggioso e controtendenza in un mondo che “rimuove la memoria”, proposta intellettuale di rara bellezza in una società “che ama galleggiare sull’esistente piuttosto che esprimere intenzioni forti”. Ben venga quindi questa bella idea di scrittura a cuore caldo, affidata allo sguardo fresco di giovani emozioni dei ragazzi nei cui racconti mi è parso di sentire la loro storia futura.


Non passa certamente inosservata la passione travolgente di Giulia nell’amore per l’insegnamento,  nell’ onorare percorsi educativi fuori dagli schemi convenzionali e lontano dai canonici banchi scolastici; nel perseguire progetti didattici degni di lode e elevata valenza qualitativa quale il Premio Nazionale Strega Giovani dell’ultimo quinquennio.
Uno speciale riconoscimento va fatto a Maria Claudia Sarritzu 12° classificata al Salone Internazionale del libro di Torino 2016  tra i migliori racconti autori giovani  selezionati per la seconda edizione del Premio Scriviamoci, (i primi 3 hanno ricevuto il premio strega giovani 2016 con targa SIAE  e pubblicazione editoriale delle opere).
Giulia, vedova di Antonio Pippia,  caro collega del Cral quando si chiamava Cral Sip,  quest’anno lascerà l’insegnamento per raggiunta età e si dedicherà completamente alla sua passione per la lettura, la cultura e l’arte. Dal mese di gennaio collabora e mi aiuta nella fondazione del Gruppo di Interesse Cultura del Comitato Consultivo Sardegna all’interno del quale è stata nominata responsabile del Gruppo.
Condividiamo il primo degli articoli da lei scritto con l’auspicio che sia solo l’inizio di una lunga storia da apprezzare con gli amici Cralt all’ interno del Magazine.
Cristoforo Leoni Delegato Territoriale Cralt Sardegna

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