23 Febbraio 2017

San Salvatore e San Miniato

di Angelo Monci
Un grande successo per le visite alle chiese di San Miniato e San Salvatore di Firenze , a cui hanno partecipato oltre 150 soci in una bellissima giornata di sole

La Chiesa di San Miniato al Monte di Firenze si trova nella parte più alta della città, sopra piazzale Michelangelo ed è uno dei tanti esempi di romanico presenti in Toscana.

Dal piazzale della Chiesa si può godere di un bellissimo panorama di Firenze, dal Duomo a Palazzo Vecchio, fino alle antiche mura che circondavano Firenze.
L'interno della Chiesa è in stile romanico e presenta tre navate, presbiterio rialzato e una cripta. Da notare il bellissimo pavimento in marmo della navata centrale, che risale al tredicesimo secolo. In fondo alla navata si trova l'affascinante Cappella del Crocifisso di Mechelozzo (1448), dietro la quale si trova la cripta, decorata dagli affreschi di Taddeo Gaddi. Proprio sopra la cripta si trova il presbiterio sopraelevato, racchiuso da un colonnato in marmo. Si può ammirare un pregiato coro ligneo del XIV secolo. Il cimitero monumentale, davanti e dietro la chiesa, ospita le tombe di molti personaggi illustri, tra cui Carlo Lorenzini (Collodi), l'autore di Pinocchio.

Anche San Salvatore al Monte si trova sopra il Piazzale Michelangelo, poco lontano dalla cattedrale di S. Miniato E’ una piccola chiesa francescana che venne ampliata e ristrutturata da Simone del Pollaiolo detto il Cronaca tra la fine del XV e l’inizio del secolo successivo. Le vetrate originali risalgono al Cinquecento: quella raffigurante il Padre Eterno è attribuita a Perugino. All’interno compare per la prima volta l’utilizzo dei due ordini di lesene sovrapposti e, al posto della grigia pietra serena diffusasi molto dopo Brunelleschi, la pietra forte caratterizzante l’edilizia civile fiorentina