09 Gennaio 2017

Le isituzioni per lo sviluppo del turismo

di Redazione Cralt Magazine
Il turismo ha mostrato, in questi anni di crisi economica, grandi doti di resilienza: ha fronteggiato in maniera positiva eventi traumatici e riorganizzato la propria offerta

Non esiste, non può esistere sviluppo, per un'attività economica se non vi è un'impalcatura istituzionale fatta  di normative ma, sooprattutto d'istituzioni che curano questo sviluppo. Il turismo è risorsa fondamentale per un Paese come l'Italia, unitamente alla salvaguardia del territorio e la tutela ambientale.

“Rendere sempre più concreto, agile e aperto il percorso istituzionale volto allo sviluppo dell’industria del turismo in Italia, un settore che vale 171 miliardi di euro per la nostra economia. E’ questo l'obiettivo del Governo e del MiBACT da realizzare in questa fase finale della legislatura”. A dirlo è Dorina Bianchi, riconfermata  il 30 dicembre scorso nel suo ruolo di sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo dal Consiglio dei ministri presieduto dal premier Paolo Gentiloni.

“Il turismo - aggiunge - ha mostrato, in questi anni di crisi economica, grandi doti di resilienza: ha fronteggiato in maniera positiva eventi traumatici e riorganizzando la propria offerta. I dati della Banca d’Italia registrano, nel periodo gennaio-settembre 2016, un avanzo di 12.289 milioni di euro, in aumento rispetto agli 11.632 milioni negli stessi mesi dell'anno precedente. Le spese dei viaggiatori stranieri in Italia nei primi nove mesi dell’anno sono aumentate del 3,7% a 29.868 milioni di euro e per i mesi successivi le stime sono altrettanto positive”.

Ora si tratta di accelerare questa fase di crescita – conclude – facendo leva sul Piano strategico del turismo, per il quale si attende il via libera di Camera e Senato e il provvedimento di adozione, e sui tanti appuntamenti che porteranno, nel corso del 2017, l’Italia e il suo turismo alla ribalta internazionale grazie anche alla presidenza del G7”.